VINCENZO CORRADO

Fin dai primi momenti di vita di 72024, Vincenzo Corrado è stato il personaggio più valorizzato e quello su cui si sono sviluppate più iniziative promozionali.

Il 18 Gennaio del 1736 Cosma Damiano Vincenzo Antonio Corrado figlio di Giuseppe Corrado e Maria Maddalena Carbone fu battezzato da  Barsanofio Pinto dei Frati Predicatori. Nel mezzo  del fiorente periodo degli  ordini religiosi, Oria diede i natali ad uno dei personaggi più influenti del nostro territorio. Fin  da giovane ha saputo ritagliarsi  un  ruolo importante nella società civile, aggregandosi  dapprima alla  Congregazione dei Celestini, per  poi continuare e implementare i suoi studi presso la nobile Famiglia  Imperiali, divenendo  cuoco e ideatore di opulenti  banchetti nobiliari. Si  trasferì a Napoli  dove produsse svariate  opere  culturali  considerate  come veri e  propri cult  gastronomici  e filosofici: “Il cuoco  galante”  (1773) , “Il  credenziere  di  buongusto”  (1778)  ma  soprattutto “Del cibo pitagorico ovvero erbaceo…” (1781), un trattato sulla cucina povera con il quale stravolse le regole e  gli usi  in cucina, adottando uno stile dietetico bilanciato. 
Morì nel  1836  a Napoli senza mai però aver avuto  modo di ritornare nel proprio paese di origine. Tuttavia, non aveva mai tagliato i rapporti con Oria, né l’aveva dimenticata, definendosi  con orgoglio “l’oritan  Vincenzo  Corrado”.

La  Dieta Mediterranea, della quale è stato poi riconosciuto come il  pioniere, è  divenuta  Patrimonio Immateriale Unesco nel  2010.


DI GENIO E DI GUSTO: L’ARTE DI VINCENZO CORRADO è un’iniziativa nata nel 2018 e che prosegue anno dopo anno. L’edizione del 2026 si svolgerà proprio il 18 gennaio, giorno in cui il Corrado fu battezzato (e probabilmente nacque, ma non ci sono atti di nascita da poter consultare), e 72024 vuole celebrarlo organizzando un full day esperienziale dedicato a stampa, storici e operatori turistici.

Durante l’evento sarà possibile degustare alcune ricette tratte dai sui scritti e preparate da Antonella Ricci, Vinod Sookar, Maurizio De Nitto ed associate ai vini della cantina La Pruina .
Pomidori all’italiana – Pomodori ripieni
Cipolla alli golosi – Frittata di cipolla
Fave alla bianca – Purè di fave
Scannatura del vitello: ragù alli tartufi – Scannatora di vitello in ragù con tartufi
Mostaccioletti – Mostaccioli
Pan di Spagna semplice – Scarpetta oritana (rivisitata da Pasticceria Carone con la ricetta delle Monache Benedettine)
Tortelli amaricanti – Amaretti di mandorla

Ecco nel dettaglio: